mercoledì 17 agosto 2011

Leggere Giois

  1. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/08/13/sei-di-facebook-di-twitter-le.html
    La tecnologia non è aberrazione, ma rivelazione: mostra all' umanità come è fatta. Aristotele ha detto che l' uomo è un animale politico, e le tecnologie degli ultimi trent' anni hanno realizzato un gigantesco sviluppo delle relazioni umane nei social network. Insegnandoci che attraverso lo scambio di scritture e di registrazioni, di brevi commenti o anche solo di immagini, si possono creare quelle che propongo di chiamare "comunità documentali", che condividono siti e non luoghi. Ma le rivelazioni non finiscono qui. Da Hobbes a Schmitt l' essenza del politico è stata vista nel conflitto, e le relazioni tra i social network (oltre che, spesso, al loro interno) sono eminentemente conflittuali. 
  2. http://bibliostoria.wordpress.com/2010/01/18/il-diario-di-roma-o-diario-dungheria-detto-cracas-una-rivista-del-settecento-digitalizzata/
    Chracas
  3. http://www.whipart.it/archivio2005/29-4-05-balzac-giovanninicolosi.html
    Capolavoro
  4. http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_news.asp?id_contenuto=3724932# 

Il porno ha qualcosa della poesia, mette corpo all'indicibile. La poesia è l'arte con la quale si dà il nome alle cose, ci aiuta a dirle e raccontarle, fermarle sulla punta della lingua e tramandarle. La pornografia mette in scena le parti più buie della nostra psiche, le perversioni che anche solo per un attimo nella nostra vita ci hanno attraversato il cuore e ci hanno spaventato e non siamo riusciti ad afferrare. Non esiste giorno che non nasca una nuova perversione e giorno su cui non venga spesso modellato un sito o una serie su questo.